Fashion
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Alta Roma dedicherà la prossima edizione delle sfilate romane al tema “Il Filo”, inteso nella sua valenza simbolica e materiale, dalle produzioni delle materie prime più pregiate alla ricerca tessile creativa e sperimentale più avanzata e tecnologica, dalla purezza del filato alle infinite possibilità di tessere relazioni inedite quanto singolari.
AltaRomAltaModa si presenta unica e irripetibile tra le manifestazioni del suo genere perché sceglie di dedicarsi, di volta in volta, ad uno degli argomenti più rappresentativi della moda, sia esso tratto dalle nuove tendenze o dai suoi intramontabili miti, così da proporre agli stilisti un’irresistibile occasione per esprimersi in esaltanti ed inediti omaggi creativi. In quest’ottica “Il Filo” è stato scelto perché rappresenta l’anima della genesi dell’haute couture, con il suo duplice ruolo di elemento primario della tela ed elemento di coesione dei diversi tessuti, imbastisce l’essenza creativa dell’abito e ne costituisce la forza materiale mentre la tricot couture rappresenta le nuove frontiere dell’eleganza. Ma il “Senso del Filo” passa anche dal piacere tattile del filato e del tessuto all’elaborazione di forme e volumi, dalla sperimentazione alla costruzione più classica e sartoriale.
Alta Roma non si fermerà solo nellelocation più suggestive della città perché, durante la manifestazione, saranno posizionati dei video-wall all’interno di alcuni luoghi di importante transito tra cui Vetrina Roma, presso la Stazione Termini, e Galleria Colonna, che permetteranno in tempo reale, anche se virtualmente, di partecipare alle sfilate organizzate nei diversi spazi della città.
Alta Roma tesserà anche altre relazioni innovative tra formazione e ricerca, come quella che vedrà lo stilista Giovanni Cavagna protagonista di un progetto dedicato al tema della manifestazione ed insieme tutor per alcuni giovani delle scuole di Moda.
Seguendo il filo delle proprie esigenze ed insieme la propria missione, la prossima edizione dedicherà anche tantissimo spazio alla “scoperta” di giovani talenti, specchio di sperimentazione e di innovazione. L’interesse da parte della stampa, delle aziende e dei buyer per i tre vincitori della prima edizione del concorso Who is on next?”, ha confermato la necessità di ripetere questa esperienza di successo che Alta Roma e Vogue Italia hanno sostenuto insieme. Grazie al concorso, Carlo Alberto Pregnolato ha incrementato le vendite del 300% distribuendo i suoi prodotti in un centinaio di punti vendita nel mondo; 6267 sono passati da 19 punti vendita a 103 distribuiti nel mondo; Albino d’Amato è passato da un fatturato iniziale di 20 mila euro a 150 mila euro per la P/E 2006. Come per la precedente edizione, i nove finalisti del fortunato concorso sfileranno all’interno del calendario di luglio e alla presenza di una commissione internazionale appositamente riunita a Roma per scegliere tre vincitori.
In attesa della sua definizione il calendario delle sfilate si preannuncia comunque come uno specchio della situazione del settore, ospitando oltre alle maison storiche anche nuovi stilisti provenienti da quei paesi che rappresentano i nuovi mercati e le strategie del made in Italy, come la Cina, il Montenegro, l’ India.