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Accademia Moda Maiani: sfilata tributo a Federico Fellini

Roma Fashion Week: durante l’edizione di gennaio 2020 sfila anche l’Accademia Moda Maiani che porta in passerella Fellini.

23 gennaio 2020: debuttano ad Altaroma gli aspiranti designer allievi dell’Accademia Moda Maiani, nella location dell’ex Caserma Guido Reni. Tema della sfilata è il ricordo di Federico Fellini, a pochi giorni dalle celebrazioni per il centenario della sua nascita. Il velo che avvolge delicatamente i volti di modelle e modelli, omaggio a Sandra Milo nel film “Giulietta degli Spiriti” è l’elemento decorativo usato per richiamare le tipiche atmosfere del maestro.

Il mondo onirico e surreale di Fellini e il realismo visionario dei suoi film emergono in questa sfilata tributo. In passerella volumi teatrali, trasparenze, effetti nuvola, ricami, decori con corde colorate e tessuti cangianti che si mescolano creando un’atmosfera magica e irriverente. Spicca una linea unisex in cui lo stile femminile e maschile si fondono in una realtà dove tutto è indossabile: uomini con giacche-abito, donne con pantaloni over sorretti da bretelle, compare un tubino che ha per maniche delle camice da uomo, il blazer indossato al contrario.

Tra ricordo e innovazione

Nella palette cromatica ci sono sfumature di colori dal grigio al verde smeraldo, ma sono presenti anche forti contrasti come l’arancio accostato al fucsia. Paillettes, zip dorate, tulle con fiori ricamati, nastri di raso, patchwork di pellami, balze, abiti volutamente metà cartamodello in tela di cotone e metà in tessuto: tutto contribuisce a definire una moda giocosa, eccessiva, folle ed esuberante. L’auto-caricatura di Fellini viene ricamata su un abito da uomo in cotone bianco grazie ad un intreccio di nastri di gros grain. La zona rossa sottostante raffigura la sciarpa iconica del maestro.

Immancabile il tributo a Giulietta Masina, moglie di Fellini, che fa capolino su una camicia indossata sopra un pantalone con le scritte – realizzate a mano – di Via Margutta, residenza della coppia. Gli accessori di questo outfit finale, il marsupio e la pochette, sono stati realizzati con vecchie pellicole intrecciate.

In tutto sono stati 18 gli allievi che hanno dimostrato il loro impegno e passione per questo progetto, raggiungendo un risultato più che soddisfacente, sostenuti dal pubblico presente ma soprattutto dai loro insegnanti. “Noi privilegiamo questo, fiore all’occhiello della nostra Accademia è seguire i nostri studenti in tutte le fasi della progettazione, organizzazione dell’idea e infine nell’elaborazione del concept” ha dichiarato in proposito Raffaella La Rocca, direttore artistico e insegnante di Fashion Design presso l’Accademia. 

 

Carlotta Barresi – Accademia del Lusso

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