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Altaroma: ancora protagonisti i giovani talenti

Le nuove generazioni hanno portato in passerella genialità, speranza e grinta, che Altaroma supporta con ricerca e innovazione.

Le eleganti e storiche mura di Palazzo Brancaccio hanno visto protagonista, ancora una volta, la moda sul suolo capitolino. Nonostante il delicato periodo storico abbia messo a dura prova l’intero fashion system, Altaroma ha puntato sulle nuove generazioni, simbolo di rinascita.

Altaroma: ancora protagonisti i giovani talenti Nonostante la situazione abbia posto un brusco freno alle attività dei giovani talenti, la loro creatività non si è affatto arrestata, anzi. Complici la speranza e la voglia di non arrendersi, ciò che ha sfilato sulle passerelle è stato a dir poco sorprendente.

Le parole d’ordine sono state senz’altro “originalità”, “audacia” e “genialità”. Dall’eterogeneità dei tessuti e la ricercatezza delle palette cromatiche, fino alla loro declinazione nelle linee più varie, dal classico all’inedito.

Cosa abbiamo visto

Molti sono stati i nuovi designer che hanno espresso la propria essenza tramite le loro creazioni: senz’altro unica la coniugazione di linee classiche con dettagli moderni e sensuali di Salvatore Vignola, come le gonne a tubino con profondi vuoti impreziositi da nastri ad incrocio. Assolutamente non convenzionali le geometrie spezzate e le inusuali asimmetrie delle casacche di Roni Studios. Squisitamente retrò le maniche a sbuffo, le gonne a campana e gli abiti avvitati a tubino di Andrés Romo. Luminose ed eleganti le vesti ispirate alla primavera di Caterina Moro, celebrata con delicati plissè e stampe floreali.

Altaroma: ancora protagonisti i giovani talenti Nuovi orizzonti

Altaroma non è solo moda, ma è la speranza dei nuovi talenti di poter far germogliare la propria arte, di poter coltivare la propria imprenditorialità, ed è per
loro costante ricerca al fine di sfruttare al meglio le risorse offerte dall’innovazione comunicativa.

Da quest’anno, infatti, Altaroma ha reso disponibile una piattaforma digitale al fine di raggiungere più efficacemente interlocutori quali buyer e stampa, che hanno avuto la possibilità di seguire sfilate ed esposizioni in live streaming e successivamente contattare i designer di interesse.

Una nuova formula digitalizzata per abbracciare il futuro della moda, il futuro di cui i giovani sono il promettente simbolo.

 

Sara Ricco

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