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Christian Dior, lo stilista del sogno

“Dopo le donne, i fiori sono la cosa più bella che Dio ha donato al mondo”: Christian Dior e la celebrazione del corpo femminile.

Venivamo da un’epoca di guerra e di uniformi, con le donne simili a soldati e con spalle da pugile. Io disegnai donne come fiori, con le spalle morbide, il busto pieno, la vita sottile come una liana e gonne a corolla” racconta Dior nelle sue memorie (“Christian Dior & moi“).

La vita 

Christian Dior nasce il 21 gennaio 1905 a Granville, in Normandia, in una famiglia borghese: suo padre gestiva la fabbrica di concimi appartenente ai Dior dal 1832, mentre la madre era figlia di un avvocato.

Il futuro di Christian Dior era guidato dal volere del padre, che lo voleva sistemare nell’azienda familiare, e dai pregiudizi della madre nei confronti degli artisti: fare l’artista non era un mestiere ma un escamotage per “spostati”.

Christian fu dunque costretto ad iscriversi all’École des Sciences Politiques. Studi che, per ovvie ragioni, non terminò mai e che non culminarono nella carriera diplomatica. Durante quegli stessi anni la famiglia Dior subì un tracollo economico: “Tutto quello che oggi costituisce una posizione sicura – immobili, oggetti d’arte, quadri – dovette essere liquidato in fretta al prezzo più basso” avrebbe scritto Dior anni dopo il fallimento degli affari del padre.

L’approccio al mondo della moda

A trent’anni stavo per iniziare la mia vera esistenza“: in un momento storico in cui la realtà economica della Francia era durissima e non offriva possibilità di lavoro, Dior iniziò a fare leva sul settore della moda, che invece resisteva alla crisi. Imparò così a disegnare, a interpretare i modelli, a studiare le proporzioni. Christian Dior inventò il suo stile, ed ebbe successo.

Il giovane stilista lavorò fino al 1939 con Robert Piguet come modellista. Fu un punto di svolta nella sua carriera: il mondo della moda si era accorto di lui e lo aveva accolto.

Durante i primi anni del dopoguerra, Dior aprì un suo atelier grazie all’aiuto finanziario dell’imprenditore Marcel Boussac, e il 12 febbraio 1947 lanciò la sua prima collezione, “New Look“. 

La donna Dior

La donna delineata dal couturier francese era femminile, romantica, elegante. Spalle sinuose, morbide e leggere, gonne più lunghe e a forma di corolla, vita più alta e stretta, tessuti pregiati al posto del panno utilizzato in tempo di guerra e stoffa in quantità per ogni capo.

Volevo che i miei abiti fossero costruiti, modellati sulle curve del corpo femminile di cui essi avrebbero stilizzato la morbidezza” ha raccontato Dior a proposito delle sue idee originarie circa la moda femminile.

Simbolo di creatività e lusso, oggi Christian Dior è diventato un’icona intramontabile per la moda, unico nel suo stile, leggendario per aver tracciato i primi passi dell’abbigliamento femminile.

 

Carlotta Barresi (Accademia del Lusso)

 

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