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Il leggendario marinaio nelle fragranze di Jean Paul Gaultier

Come si è evoluto il mito dell’irresistibile marinaio firmato Jean Paul Gaultier.

L’enfant terrible ha lasciato la moda. A dirla tutta Jean Paul Gaultier non ha detto davvero addio al mondo del fashion, ma ha chiuso definitivamente con le collezioni. Eppure si sa: un creativo non può smettere di creare, è un’esigenza di cui non può fare a meno.

Ecco perché il designer francese ha scelto di dedicarsi completamente alla Haute Couture. Se le sue collezioni sono passate alla storia della moda per aver ribaltato stereotipi di genere (e non solo), le sue creazioni hanno esaltato la sensualità e l’audacia tout court.

Marinière, la collezione presentata nel 1983, ha a suo tempo incantato il fashion system, imponendosi nello stile del designer. Complice una rielaborazione della pellicola “Querelle de Brest” del regista Rainer Fassbinder, il racconto del marinaio Querelle seduce con un fascino malizioso cui è difficile sottrarsi. Da qui l’idea di imprigionarlo negli iconici profumi firmati Jean Paul Gaultier.

Le Male, 1995

Il 1995 è l’anno di debutto dell’iconica fragranza “Le Male“, realizzata in collaborazione con Francis Kurkdjian. La sensualità della vaniglia, la potenza della menta e l’essenza di lavanda scolpiscono i lineamenti di un uomo voluttuoso, irresistibile, audace.

In barba al cliché imperante della “seduzione è donna”, Gaultier firma una fragranza maschile destinata ad imporsi come un must del beauty system mondiale. Nessuno sa resistere alle note sprigionate da “Le Male”: è prepotente, è dolce, è rassicurante. È semplicemente un invito al desiderio, a lasciarsi accarezzare dalla sua ingannevole ingenuità.

Ultra Male, 2015

Venti anni dal debutto di “Le Male”, Francis Kurkdjian realizza un’altra versione intensificata. Cambio di scena questa volta: lavanda scura, vaniglia legnosa e pera per “Ultra Male“. Querelle è diventato un seduttore notturno, ancora più fascinoso. Questo Fougère del gruppo orientale regala sensazioni ancora più forti, senza rinunciare alla dolcezza di fondo. Un inno alla potenza della seduzione, all’intensità degli odori, alla brutalità della passione.

Le Beau, 2019

Per il 2019 Quentin Bisch e Sonia Constant ci regalano un eau de toilette totalmente rivisitata. Il Giardino di Gaultier si amplia grazie a “Le Beau“, sprigionando le calde note dell’ aromatica boisé: le fave tonka e il legno di cocco incontrano la freschezza del bergamotto.

“Le Beau” è il manifesto della sensualità senza confini. E infatti Querelle, in questa gold mise, si esprime al massimo delle sue potenzialità. Abbandona per qualche istante la divisa da marinaio per immergersi nel mondo del divino. È diventato un mito: eterno, unico, irraggiungibile.

Le Male Aviator, 2020

Querelle finisce con l’abbandonare davvero il tumulto delle acque marine. L’irresistibile marinaio d’altri tempi diventa un aviatore. Gaultier lancia “Le Male Aviator“, una fragranza aromatica legnosa, pilotata dalla freschezza del bergamotto e dalla vivacità delle foglie di violetta e geranio. Infine, atterra grazie alla dolcezza della fava tonka. Il profumo per chi riemerge dalle acque, ma vuole conquistare anche la terra e il cielo.

 

Bernardo Savastano (Università degli studi Roma Tor Vergata)

 

 

 

 

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