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Karl Otto Lagerfeld: il Kaiser della moda

Designer, fotografo, esteta ed icona di stile: la personalità poliedrica dell’imperatore della moda Karl Lagerfeld.

Se mi chiedi cosa mi piacerebbe di più aver inventato nella moda, direi la camicia bianca. Per me, la camicia bianca è la base di tutto. Tutto il resto viene dopo”. È questa solo una delle tante iconiche affermazioni di Karl Otto Lagerfeld.

Nato ad Amburgo il 10 Settembre del 1933, Lagerfeld è stato uno dei più grandi interpreti della moda di questo secolo, che ci ha lasciati poco tempo fa. “Amo essere sempre creativo. Se non lo fossi mi annoierei e la noia è un crimine”, diceva lo stilista tedesco, passato alla storia grazie alle sue indimenticabili direzioni creative per Fendi e Chanel.

Un talento precoce

La sua è stata una vita carica di straordinarie imprese, molteplici lavori e tante passioni. Quello per la moda è un talento chiaro fin da subito: a soli diciassette anni si aggiudica il primo premio partecipando ad uno dei primi concorsi di moda dell’epoca, sovvenzionato dal Segretariato Internazionale della Lana, e più tardi ne vincerà un altro sponsorizzato da Yves Saint Laurent.

A tal proposito disse: “Yves lavorava per Dior. Altri giovani che conoscevo e che lavoravano per Balenciaga pensavano che fosse Dio, invece io non ero cosi impressionato”.

Sicuramente un uomo singolare, enigmatico, ironico e con un grande senso dell’umorismo, Karl Lagerfeld mosse i suoi primi passi nell’atelier di Pierre Balmain. Successivamente ricoprirà il ruolo di direttore creativo presso la Maison Patou per cinque anni. Al riguardo disse: “Io mi annoiavo anche qua, perciò mi licenziai e provai a ritornare a scuola, ma qui non studiavo, quindi ho passato per lo più due anni sulle spiagge. Suppongo di aver studiato la vita in questo modo”.

Il successo

Karl Lagerfeld è stato un incredibile professionista che ha contribuito a segnare la storia della moda. Direttore creativo del marchio che porta il suo nome e primo freelancer del settore fashion dell’era moderna, Karl ha lavorato in Francia, Italia, Inghilterra e Germania.

Tra le sue direzioni creative spiccano quelle per Fendi e per Chanel, che lo hanno consacrato come vero e proprio Kaiser del fashion system. “Il mio lavoro non è rifare quello che Gabrielle Chanel ha fatto ma quello che avrebbe voluto fare” dichiara Karl Lagerfeld nel 1983, quando viene nominato direttore artistico della Maison.

Tra le altre sue collaborazioni spiccano quelle con Krizia, Mario Valentino, Ballantyne e Chloé.

La personalità eccentrica

Karl Lagerfeld e sense of humor: non si può parlare di uno senza menzionare l’altro. Il designer tedesco non ha mai celato la sua natura irriverente e sopra le righe. Tante delle sue dichiarazioni e del suoi commenti sono stati raccolti nel volume “Il mondo secondo Karl”, vero e proprio ritratto della personalità eclettica del Kaiser. Tra tante, vogliamo ricordare una delle più emblematiche, che racchiude in sé tutta la passione di Lagerfeld per la moda: “Disegno come respiro. Non chiedi di respirare, accade e basta. E se non riuscissi a respirare, sarei nei guai“.

 

Carlotta Barresi (Accademia del Lusso)

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