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Michael Kors: un genio determinato che non ha mai smesso di sognare

Michael Kors, icona di stile che ha realizzato il sogno di una vita portando in passerella una donna in carriera forte e determinata.

Michael Kors è senza dubbio uno dei designer americani più influenti del mondo. Cresciuto in una famiglia già inserita nel fashion system, ha nutrito una profonda passione per la moda sin da bambino, iniziando a creare i propri modelli quando ancora frequentava la scuola dell’infanzia: all’età di cinque anni disegnò un abito da sposa per la madre Joan Krystosek, ex fotomodella.

Una volta cresciuto, Michael iniziò a creare i propri abiti da sé, stabilendo la sua “base operativa” nel garage di casa. Nella sua esperienza formativa gli eventi cardine della sua crescita stilistica trovano il loro epicentro nell’incontro con Dawn Mello, fashion director della Bergdorf Goodman, che lo spinse a creare una propria linea di abbigliamento femminile.

Circa dieci anni dopo la nascita del marchio, avvenuta nel 1981, Michael si ritrovò a dover affrontare una crisi finanziaria, a cui fece fronte creando una linea economica a supporto di quella principale, la KORS Michael Kors. Nonostante ciò, fu costretto a dichiarare bancarotta, andando incontro ad un periodo buio della sua carriera.

La svolta nella sua carriera

Quelli che seguirono furono anni difficili, ma il designer non si perse d’animo e iniziò a lavorare per Céline, che sotto la sua direzione creativa divenne una delle più acclamate maison di moda a livello globale. Nei primi anni Duemila Kors lasciò il marchio francese e rimise in piedi il suo brand, soprattutto grazie al sostegno economico di Silas Chou e di Lawrence Stroll, aggiungendo alla linea principale una linea uomo e due linee di accessori tuttora esistenti.

Man mano il brand si è ripreso e ad oggi conta più di 500 punti vendita sparsi per il mondo, mentre le passerelle vengono conquistate dai suoi look irriverenti e chic. Lo stesso designer ha affermato: “Voglio mostrare alla gente che è possibile essere chic, essere positivi e ridere.”

Tutte le sue collezioni hanno una base comune: il desiderio di far sentire coloro che indossano i suoi capi al meglio. Per queste ragioni il designer americano preferisce portare in passerella la vita reale piuttosto che i meravigliosi abiti scenografici da dive hollywoodiane, facendo sfilare modelle e modelli provenienti da varie parti del mondo e di età e taglie diverse, così da poter rispecchiare la maggior varietà di realtà possibili.

Dal 2013 Kors ha espresso ancor più dichiaratamente questo suo interesse per il mondo che lo circonda lanciando Watch Hunger Stop, organizzazione che si occupa di fornire pasti ai bambini bisognosi. Quest’anno ha inoltre scelto “Food Is Love” come tema per la sua campagna pubblicitaria, dimostrando che il suo impegno non è andato a scemare con il passare del tempo.

Da tutto questo possiamo evincere la sua personalità: Michael Kors altri non è che un filantropo attivista, appassionato di moda e pronto a scoprire il mondo in tutte le sue meravigliose sfaccettature.

 

Ludovica Neri (IED – Istituto Europeo di Design)

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