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Milano Fashion Week: i migliori look della F/W donna

Una rassegna dei fashion look presentati alla Milano Fashion Week, tra moda e universo femminile.

Passerelle, abiti da sogno e ritmi frenetici: la Milano Fashion Week si è conclusa con successo anche questa volta. Le collezioni Fall/Winter 2020/2021, presentate dal 18 al 24 febbraio, hanno entusiasmato fashion addicted e addetti ai lavori.

Protagoniste indiscusse di questa MFW, le donne. Più che a quest’ ultime dovremmo forse fare riferimento alla femminilità che alberga in ognuno di noi e che, al pari del maschile, è parte integrante di quella linfa vitale che regge le sorti del fashion system – e non solo. En passant, gli stili, i colori, le logiche e le contraddizioni della fall woman dipinta a questa Milano Fashion Week.

Bottega Veneta

Un look pulito, essenziale e di carattere. Volumi ridotti, loose fitting, linee pulite: è l’estetica di Bottega Veneta. Per questa Fall/Winter 2020, il brand italiano ha puntato sul contrasto nero-lime e su accessori iconici. Qui la maxi pochette fatta a mano, rigorosamente nella tonalità di neon-lime.

Gucci

Non c’è nulla di rassicurante nella giostra-collezione presentata da Gucci. Sì, c’è il richiamo all’infanzia, ai colori, ai fiori (come la scarpa da barca rimodellata con una stampa floreale in collaborazione con Liberty London). Ma la bambola-modella in questione non è ingenua: è pronta a sfidare il tempo, se necessario.

Marni

Una donna tragica, complessa, variopinta. Marni opta per un profilo unconventional, ma altamente audace. La bellezza diventa mostruosità, l’emozione sfocia nella passione e il pensiero si fa tormento. Una Medusa 2.0 è apparsa alla Milano Fashion Week, con un hairstyling e make-up ad hoc. Il must? Le sneakers basse.

N 21

Romantica, disinibita ed elegante. Il neoformale incontra lo stile bohémien, dando vita ad un outfit strutturato e funzionale. Il taglio leggermente oversize del black coat intarsiato di ricami e la catena del sandalo by N 21 assicurano un look pieno, ma sobrio.

Prada

Minimalismo o massimalismo? Prada, nel dubbio, sceglie entrambi. Ad un passo dalla collaborazione con Raf Simons, la maison italiana reinterpreta la femminilità puntando sul layering. L’iconica gonna a frange, la giacca dalla spalla squadrata fermata dalla cintura-borsellino con logo tratteggiano i lineamenti di una donna spigolosa, autentica e, al contempo, temeraria.

 

Bernardo Savastano (Università degli studi Roma Tor Vergata)

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