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Sfilate 3D, Hanifa le rende possibili

La designer congolese Anifa Mvuemba, fondatrice del brand Hanifa, ha lanciato la sua collezione Pink Label Congo tramite rendering 3D su Instagram.

Il Covid-19 ha rappresentato una grande sfida per tutti, e come in ogni sfida era importante reagire. Tra chi è sceso in prima linea nel campo della moda troviamo la stilista Anifa Mvuemba, fondatrice del brand Hanifa. Aguzzando l’ingegno e utilizzando le sconfinate possibilità del 3D, è riuscita nell’intento di realizzare uno spettacolo di moda digitale in diretta live su Instagram.

La designer utilizzava da tempo la tecnologia 3D per trasmettere idee al suo team, progettando una sfilata digitale già da prima del lockdown. 

Avendo visto la cancellazione forzata di quella che sarebbe stata la sua prima sfilata alla New York Fashion Week, ha trovato un modo rivoluzionario, attraverso i social, per arrivare al suo pubblico. Una sfilata virtuale, un’innovativa risposta all’incertezza che incombe nell’industria della moda.

In un lavoro “incredibilmente scrupoloso” come lei stessa afferma, i capi si mostrano a 360°. Corpi avvolti in morbidi abbracci di abiti che sfilano in tutta la loro bellezza. Ispirati alle donne “reali”, i manichini virtuali mostrano le forme sinuose delle modelle curvy.

La storia di Anifa Mvuemba

Sfilate 3D, Hanifa le rende possibiliMvuemba non frequenta un’accademia di moda, impara dalla zia a cucire e quando capisce che la moda è la sua strada decide di mettersi in proprio e creare la sua linea. “Penso che sia difficile per molti designer neri farcela nel sistema“, afferma. “Per farlo, devi conoscere le persone giuste ed essere nei posti giusti. Ho deciso di fare le cose a modo mio“. Percorrendo vie traverse rispetto a quelle consuete, sfrutta la tecnologia e i social media per costruire una fiorente attività.

Attraverso il web ha attirato l’attenzione di artisti del calibro di Kylie Jenner, Lizzo, Kelly Rowland, Cardi B, e celebrità che hanno indossato i suoi abiti sul red carpet. Inoltre il team di Vogue la sceglie per Generation Next, nuova iniziativa di tutoraggio che identifica e sostiene le voci di coloro che sono in grado di portare novità e freschezza nel mondo della moda. 

La stilista fa del suo background culturale, dei suoi viaggi e delle sue esperienze, le principali fonti di ispirazione per la creazione dei suoi capi. Hanifa propone un abbigliamento di tendenza, vivace e glamour, pensato per le donne di tutte le taglie.

La collezione e il legame con il Congo

Sfilate 3D, Hanifa le rende possibiliLa nuova collezione presenta sei look dai colori vivaci ispirati alla sua terra natia, il Congo, e alla sua gente. Tra questi il miniabito che lascia la schiena nuda, dai colori a cui lega ricordi e significati specifici. I suoi capi testimoniamo la speranza e la voglia di ribalta per il suo paese, da sempre fonte inesauribile di materie prime, spesso depredate, come il cobalto. Il cobalto, di cui il Congo è il primo produttore mondiale, è un elemento chimico utilizzato nella produzione di smartphone, tablet e veicoli elettrici. Nel 2019, giganti della tecnologia come Apple, Google, Dell e Tesla sono stati citati in giudizio per il loro presunto coinvolgimento nell’uso di bambini nelle miniere del paese per estrarre il cobalto.

Non si trattava dunque solo di creare abiti ma di sensibilizzare il mondo a realtà che, sebbene lontane, ci toccano. Ed è quindi parlando delle difficili realtà congolesi, attraverso un documentario, che esordisce nella sua diretta Instagram. “Volevo davvero far luce sulle loro condizioni. E voglio che questa raccolta sostenga e benefici le famiglie colpite“, ha affermato la stilista prima di presentare i suoi capi.

 

Giulia Baende Bolingo (Accademia di Belle Arti di Frosinone)

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