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“The Nymph”: il trionfo di creature divine nell’alta sartoria di Gretel Z.

Gretel Z. porta in scena un mondo magico: una collezione di abiti leggeri e “svolazzanti”, per un viaggio nella femminilità più pura.

Raffigurate come giovani donne bellissime, aggraziate, spesso ornate di fiori e con vesti svolazzanti. Esse rappresentano la natura e la rendono fertile. Alcune di loro hanno capacità guaritrici, altre proteggono le coppie di innamorati. Giovani, belle, immortali e dai movimenti leggiadri. Si tratta di creature divine: le ninfe. Da qui ha origine l’ispirazione che Gretel Z. porta in passerella con la sua collezione “The Nymph”.

“The Nymph”: il trionfo di creature divine nell’alta sartoria di Gretel Z.La collezione P/E 2021

Tra i saloni di palazzo Brancaccio si respira un’aria magica quando nel pomeriggio del 15 settembre la designer bergamasca Gretel Zanotti presenta in occasione di Altaroma la sua collezione primavera-estate 2021. Le modelle sembrano imitare le ninfe, accompagnate da melodie antiche. Con movimenti leggiadri e pieni di grazia lasciano “svolazzare” gli abiti, mettendone in risalto i tessuti preziosi e le nuances brillanti. Si alternano colori densi come fucsia e azzurro a tonalità più tenui come il bianco candido, il nero e il beige. Colori intensi abbinati a tessuti raffinati: chiffon, raso, voile e seta sono i prediletti.

La celebrazione della femminilità“The Nymph”: il trionfo di creature divine nell’alta sartoria di Gretel Z.

“The Nymph” è un chiaro riferimento al mito e alla contemplazione di una bellezza eterea, tratto distintivo delle ninfe, che ogni donna può raggiungere non solo con ciò che indossa, ma anche con l’adeguata grazia dei suoi gesti. Le creazioni di Gretel Z. sono pensate per una donna di classe e vogliono celebrare la femminilità più pura in ogni sua sfumatura. Attraverso questi abiti da sera si vuole rendere omaggio all’eleganza della semplicità, manifestata grazie ad abiti romantici ma al contempo seducenti, che possono accompagnare ciascuna giovane donna nelle sue notti incantate. Poche decorazioni e ricami, ma quando presenti degni dell’alta sartoria. Tute e sottovesti  che poggiano morbidamente sul corpo femminile, facendone risaltare la silhouette. Abiti da principessa che mimano l’effetto di un cielo stellato, ma anche raffinati tailleur e smoking. La stilista sceglie tagli asimmetrici ad hoc per l’occasione, che rendono unici i completi arricchendo le giacche scolpite e i pantaloni a palazzo.

Per tutta la durata della sfilata si percepisce un alone di mistero, un mistero che avvolge ogni singolo abito in passerella e la modella che lo indossa, e che ricorda quello delle mitologiche creature che hanno ispirato la collezione “The Nymph”.

 

Benedetta Casata (Università La Sapienza di Roma)

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