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Bucket hat: il famoso cappello alla pescatora torna sulle passerelle

Bucket Hat: dopo essere stato visto le ultime volte negli anni 2000, lo ritroviamo oggi declinato in diverse forme e colori.

Il cappello in stile “fisherman”, comunemente chiamato bucket hat o cappello a secchiello, si è rivelato uno dei protagonisti indiscussi della stagione appena inaugurata. Sia per la moda donna che per quella uomo, questo accessorio è stato reinterpretato in differenti stili e tessuti.

Dal momento che non è riconducibile ad uno stile unico, il bucket hat ha la particolarità di poter essere adattato a qualsiasi look. E’ stata proposta una versione più classica e femminile da Anna Sui e una ultra-luxury per l’alta moda di Valentino con piume e retine. Fendi presenta invece la versione maschile con il logo, mentre Etro opta per una in paisley colorato.

Anche Gucci, Versace e Prada hanno incluso questo cappello nelle loro collezioni, utilizzando materiali eccentrici come il vinile, il pvc o la vernice. Si rivela essere dunque un cappello con cui sbizzarrirsi tra tonalità di colori, texture a contrasto e tessuti tecnici.

Bucket hat: le origini del cappello alla pescatora 

Originariamente progettato alla fine del ventesimo secolo come un cappello per pescatori e poi reinterpretato con ironia e stile, il cappello a secchiello è da considerarsi un revival degli anni ’90 e 2000. Infatti, la dicitura “cappello alla pescatora” nasce proprio negli anni ’90 e il nome allude sia alla forma che ai tessuti tecnici utilizzati.

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Dopo essere stato lanciato sul mercato grazie a pop star famose sopratutto nei primi anni 2000 – come Britney Spears e Christina Aguilera – e successivamente utilizzato nei rave con una declinazione più rock e unisex, il cappello a secchiello subì un drastico declino tanto da essere indossato solo ed esclusivamente dai bambini. 

Nelle ultime stagioni, però, abbiamo assistito ad un prepotente ritorno in passerella di questo accessorio, amato e indossato da coloro che desiderano osare e giocare con il proprio stile.

Considerato come uno degli accessori ormai più in voga durante le fashion week internazionali, il bucket hat ha conquistato anche i brand del fast fashion, che stanno seguendo l’esempio delle griffe di lusso. Amatissimo anche da celebrities come Rihanna, che lo ha introdotto nella sua collezione Puma by Fenty, la modella Bella Hadid o ancora l’artista FKA Twigs.

Il bucket hat si sta rivelando un accessorio destinato a durare nel tempo, perfetto per ogni occasione e pratico da indossare anche nelle giornate più assolate.

 

Aurora Marino

IED – Istituto Europeo di Design di Roma

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