Color block: impeccabilmente e cromaticamente ordinato

Il color block è il trend in cui culmina la color mania di quest’estate 2019, mai scontato, super chic, pone il colore come significante.

Il colore, per sua definizione intrinseca, è una percezione visiva di radiazioni elettromagnetiche percepibili all’interno dello spettro visivo. Inevitabilmente dipendente dall’elemento luce per essere percepito, il color block diventa protagonista sotto i riflettori delle passerelle estive di quest’anno,

Imponente e brillante in tutte le sue sfumature più vivaci, vitaminiche, che strizzano l’occhio all’affascinante psicologia cromatica utilizzata soprattutto nel mondo cinematografico.

E chi, meglio del regista e sceneggiatore statunitense, Wes Anderson, riesce a comunicare col proprio pubblico attraverso una vasta palette di emozioni? Wes Anderson, infatti, trasporta l’audience nel suo mondo, fatto di simmetrie perfette, personaggi iper caratterizzati, mondi perfettamente imperfetti dal gusto retro, controllando, attraverso una tecnica impeccabile, lo spettatore e le sue emozioni.

È proprio la coppia Anderson – Juman Malouf sua compagna, illustratrice, designer e scrittrice, che stupisce il pubblico concentrando tutta la creatività stavolta nell’allestimento di una mostra al Kunsthistorisches Museum di Vienna intitolata “Spitzmaus Mummy in a Coffin and Other Treasures” che a settembre ammalierà Milano spostando la location alla volta di Fondazione Prada.

Una mostra che rimescola le carte in tavola, stravolge le metodologie classiche dell’esposizione museale, scardina l’ordine cronologico per imporne uno cromatico e tematico. Una mostra, insomma, che parla anche di color block!

Un susseguirsi di stanze dalle pareti colorate che avvolgono lo spettatore in un turbinio di bellezza apparentemente sconnessa ma le cui analogie intrinseche creano un’armonia estetica unica. Una fra tutte, la stanza verde, esteticamente super trendy, portavoce del significato del concetto color block, in cui oggetti di ogni tipo ed epoca dal colore verde vengono raggruppate secondo un feticismo stesso del regista.

Color block: i look visti in passerella

Sulle passerelle il trend color block impazza. Per quanto banale possa sembrare, sfoggiare un total look della stessa cromia non è un gioco da ragazzi, ma una vera e propria dichiarazione di stile.

Lo dimostra in passerella Alessandro Dell’Acqua che per il suo brand No.21, decide di raccontare una storia di full look neri, nude, arancione rosato, burgundy e un predominante verde lime esaltato dalla seta morbida e luminosa.

color-block

Green mania (ma anche blu, elettrico!) per Emporio Armani che completa i suoi full look monocromi con accessori dalle medesime nuance e per Bav Tailor, finalista del progetto di scouting “Who Is On Next? 2019”.

Un color block magistralmente curato, from head to toe, è, indubbiamente, quello firmato Gucci. Alessandro Michele, infatti, completa i look con collant 50 denari o in pizzo dello stesso colore dei capi, per un total look dall’animo un pò à l’enfant collegiale.

Vitaminico, super 80s, Balenciaga abbraccia il trend caricandolo talvolta con loghi e grafiche all over.

Più sobrio ma pur sempre iper di tendenza, il color block firmato Fendi ci travolge in toni caldi, terrosi, che si discostano dalle vitaminiche e intenzionalmente apparentemente tinte fake, neon, per un ritorno a toni naturalmente concepiti.

Un tuffo nell’arcobaleno, una piscina di vernice, un salto al Kunsthistorisches Museum: color block mania!

 

Claudia Scornavacca
Istituto Marangoni Milano

Share news

Condividi su facebook
Share on Facebook
Condividi su twitter
Share on Twitter
Condividi su pinterest
Share on Pinterest
Condividi su linkedin
Share on Linkedin