Moda e BDSM: una tendenza sensuale e piacevolmente scandalosa

Moda e BDSM: dalle camere da letto alle passerelle internazionali, ecco la tendenza che ha aperto le porte al mondo del bondage e del fetish.

Il rapporto tra moda e BDSM dagli anni ’90 ad oggi.

Una premessa per chi non lo conoscesse: BDSM è un acronimo che sta per Bondage, Dominazione, Sadismo e Masochismo, e comprende tutta una serie di pratiche sessuali consensuali basate sul disequilibrio di potere.

I praticanti del BDSM sono soliti utilizzare abbigliamento molto particolare, principalmente indumenti in latex aderenti che possono coprire tutte le parti del corpo, imbracature e bustini.

Moda e BDSM: la collezione di Gianni Versace

Sono passati quasi trent’anni da quando Gianni Versace ha sollevato una polemica e diviso le opinioni del pubblico con una sfilata iconica e controversa, ma inevitabilmente sensuale. Era il 1992, lo stilista italiano fa scendere in passerella le più grandi top model di quegli anni con pantaloni in pelle super aderenti, bustier e imbracature, svelando un’influenza nella collezione Autunno/Inverno direttamente dal mondo BDSM.

Da quando è stata sdoganata, in quanto espressione dei desideri più reconditi e inconfessabili di uomini e donne, la tendenza BDSM ha preso sempre più piede nel mondo della moda. Ne troviamo esempi recenti nelle creazioni di Alexander McQueen, Jean Paul Gautier e Balmain.

L’effetto seconda pelle dato dal latex, il vinile e l’ecopelle e nel caso di Gucci anche dalla maschera, accende il fascino erotico del mistero.

Sebbene abbia da sempre simboleggiato un sensualissimo potere femminile alla Catwoman, il tocco fetish nella moda ancora scandalizza, forse perché chi osserva potrebbe scoprire dentro di sé fantasie che sarebbe impensabile esternare.

Tuttavia la fortuna di questa tendenza è stata la reinterpretazione delle forme e la grande versatilità dei materiali: in più di un’occasione abbiamo visto Kim Kardashian avvolta in un abito in latex sia nero che nella versione rosa, meno estrema se non fosse per le curve esplosive della star statunitense.

D’altro canto l’uso del vinile può rendere indimenticabile un paio di stivali, pantaloni dal taglio morbido e, per i più audaci fashion victims, anche un trench rigorosamente colorato.

Reinventare e giocare con gli accessori è essenziale e quando si ha la possibilità di osare, anche prendendo spunto dal guardaroba fetish, i look sono sempre interessanti e creativi.

Moda e BDSM: Blasted Skin per il progetto Showcase

moda bdsm blasted skin

Ad Altaroma, per il progetto Showcase, si è fatto notare il brand Blasted Skin con la sua varietà di accessori in pelle nera che si ispirano alla simbologia pagana e richiamano inevitabilmente al mondo BDSM.

Gli accessori donano un tocco inaspettato e audace ai look più formali, choker e imbracature rigorosamente nere ci ipnotizzano con i loro tagli geometrici e le cinghie assicurano aderenza alle forme di una donna potente e anticonvenzionale.

Photo Courtesy of Blasted Skin

Sara Profeti

Istituto Modartech di Pontedera (PI)

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