Nike: manichini plus size e paralimpici per una nuova visione dello sport

Lo store di Nike a Londra espone manichini plus size e paralimpici affinché tutte le atlete abbiano le stesse possibilità di praticare sport.

Una “silenziosa” rivoluzione è arrivata a Oxford Street, precisamente nel nuovo store NikeTown London.

Infatti, il brand sportivo ha dedicato il giusto spazio ad ogni tipo di atleta all’interno del reparto di abbigliamento femminile. Per la prima volta nella storia dell’abbigliamento sportivo, i manichini hanno delle forme diverse.

Accanto a quelli in versione standard, sono stati esposti nuovi modelli che rappresentano atlete paralimpiche e plus size.

Questa decisione ha sollevato numerose polemiche ma il brand aveva già espresso il proprio pensiero in tema di taglie, lanciando una linea plus size disponibile fino alla taglia 3XL.

Ashley Graham: la top model plus size

Questo è il momento giusto per un cambiamento, dal momento che è già in atto una rivoluzione nel mondo dello sport e non solo. Rivoluzione che ha apportato cambiamenti anche nel fashion system, grazie alle nuove modelle plus size come Ashley Graham.

Nike

“Alla luce dell’incredibile momento che sta vivendo lo sport femminile, questo rinnovato spazio è la dimostrazione dell’impegno di Nike per ispirare ed essere al servizio delle atlete” ha affermato Sarah Hannah, General Manager e Vice Presidente Nike.

Il mondo dello sport sia il terreno di gioco giusto per vincere la battaglia del body shaming, perché l’unica cosa che conta è l’impegno e la voglia di superare i propri limiti.

L’immagine dell’atleta filiforme è un ideale spesso forviante e scorretta. Pensiamo ad esempio alla lanciatrice olimpica del martello Amanda Bingson, scelta come ambassador dal Brand per questa linea che si sente in forma nelle sue forme.

I brand sportivi sono al servizio di chi pratica sport ed è importante fornire gli stessi strumenti e le stesse possibilità a tutti gli sportivi.

Non si tratta di una rivoluzione riservata alle donne ma anche agli uomini paralimpici e plus size, poiché il body shaming è un fenomeno esistente anche per tutti, nonostante sia poco diffuso il pensiero che un uomo possa avere problemi nel rapporto con il proprio corpo. 

Tra non molto, all’interno degli store Nike e di altri brand sportivi, anche gli uomini saranno liberi di riconoscersi in un manichino che non rappresenti esclusivamente un corpo muscoloso e scolpito.

 

Sara Verrecchia
Accademia Costume & Moda di Roma

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