Italo Marseglia

Italo Marseglia nasce nel 1990 nel Sud Italia. Da sempre affascinato dai grandi maestri della couture, comicia a costruire il suo personale immaginario di moda frequentando il liceo Scientifico. La matematica, la logica ed il rigore diverranno le basi della sua creatività. Si trasferisce a Roma dove frequenta lo IED completando il suo percorso in Fashion Design nel 2012. Dopo una prima esperienza nella couture, che gli permette di acquisire la passione e la dedizione alla manualità, sente il bisogno di cominciare il proprio percorso come free-lance lavorando per diverse aziende italiane ed estere e numerose istituzioni e musei. Dal 2016 porta avanti il brand che ha il suo nome e che si sta sviluppando in diversi mercati esteri dal Giappone agli USA.

Rubedo rappresenta idealmente la chiusura di un percorso già intrapreso da Marseglia nelle due precedenti collezioni. Con riferimento all’alchimia e alla fase ultima della Grande Opera, in cui le trasmutazioni chimiche si compiono, i metalli si convertono in oro e gli opposti coesistono. L’obiettivo del designer è quello di dare forma a una collezione in cui femminile e maschile si ricongiungono. Non prima però di aver intrapreso un viaggio, che è soprattutto un simbolico percorso di riciclo e quindi di rinascita, che coinvolge in primis la materia.
Italo Marseglia punta su una demi-couture etica e sostenibile, dove ogni singola creazione prende vita dal recupero e dalla lavorazione di materiali di scarto, grazie anche alla collaborazione di due partner d’eccezione. La maison francese Sophie Hallette, storica fabbrica di pizzi, e l’azienda abruzzese Dyloan Bond Factory che ha termosaldato chantilly, rebrodè, reti, velette e molti altri tessuti leggeri assemblati con eleganza e sapienza.