ITALO MARSEGLIA

Italo Marseglia nasce nel 1990 in Campania. Il suo senso estetico si forma pedissequamente al suo personale immaginario di moda, durante i suoi studi di carattere matematico/scientifico. La matematica, la logica ed il rigore diverranno infatti le basi della sua creatività. Nel 2012 termina il suo percorso in fashion design allo IED Roma. Dopo una prima esperienza nella couture, sente il bisogno di cominciare il proprio percorso come free-lance lavorando per diverse aziende italiane ed estere e numerose istituzioni e musei. Dal 2016 porta avanti il brand che porta il suo nome e che si sta sviluppando in diversi mercati esteri dal Giappone agli USA. Italo Marseglia vuole essere un pionieristico brand di demi-couture che riporti in auge il know-how che la tradizione sartoriale italiana trasmette sposando le necessità del mercato odierno. L’attenzione alle tematiche ambientalistiche ne fanno un brand moderno che con l’upcycling crea prodotti di altissima qualità e fattura.

La spring/summer 2020 di Italo Marseglia è una pagina bianca per riscrivere una nuova estetica all’insegna dell’upcycling. Obiettivo: restituire ai tessuti nuova vita e nuovo valore per reinventare una nuova grammatica della contemporaneità attraverso la funzionalità delle forme, il valore dei tessuti, la ricercatezza del lavoro sartoriale. E’ il bianco, declinato in tutte le sfumature, il colore dominante della collezione che gioca con tutti i fondamentali del vestire: dalla camicia bianca, allo chemisier portato con lo smoking reinterpretato con elementi tipici dello sportswear e il nuovo taglio sul giromanica, che scopre maliziosamente l’omero. Femminile e maschile fra pizzi d’archivio messi a disposizione dalla storica maison francese Sophie Hallette e denim degli anni ’70, recuperato dai magazzini romani di Massimo e Federico Bassetti, trattato con innovative tecniche di sbiancamento. Da sottolineare la partnership di Marseglia con l’azienda islandese Atlantic Leather, leader mondiale nella concia di pellami provenienti dall’industria ittica, che ha messo a disposizione del designer una pelle di salmone.