MIAHATAMI

Narguess Hatami, l’anima creativa del brand Miahatami, nasce a Teheran nel 1981, da padre architetto e madre stilista. Dopo la maturita  scientifica, sceglie di proseguire i suoi studi in Italia, portando con sé e in sé l’heritage di una cultura antichissima, preziosa e incredibilmente raffinata: quella persiana. Si iscrive alla Facolta  di Lettere e Filosofia dell’Universita  degli Studi di Bologna, seguendo il Corso di Laurea in Culture e Tecnica del Costume e della Moda e da qui sviluppa la sua passione per la moda, fatta di stile ed eleganza, mixata anche dalla sua grande passione per l’arte. Il brand Miahatami, marchio di abbigliamento e accessori pensati per la donna, propone al pubblico un progetto globale di stile che porta il suo nome, o meglio, il suo cognome preceduto dalla parola “mia”, che sottolinea quanto questo progetto appartenga davvero alla stilista e rifletta appieno i suoi credo estetici, le sue radici e il know how da lei maturato nel corso degli anni.
Il brand rimanda ad un approccio al fashion dall’identità ben definita che si propone di essere un punto di incontro tra Medio Oriente e design europeo. Il risultato rappresenta un perfetto mix multiculturale, dallo stile pensato nella logica del ben vestire, che rivela nel suo DNA una spiccata multiculturalità e, al contempo, un’accuratezza sartoriale che fa di ogni capo una sorta di progetto. L’attenzione prestata dalla stilista alle lavorazioni e agli interventi più innovativi sulla materia, ricalibra e declina al presente il magico caleidoscopio di colori, fantasie, ricami, immagini ed incanti che ci arrivano dall’antica Persia, dalla leggendaria via della seta. Un perfetto mix multiculturale.

SS 19 – SHAHRAZAD, UN INNO ALLA FEMMINILITÀ
La rivoluzione continua, questa volta sono le donne ad esserne protagoniste. Narguess Hatami dedica alle donne dell’Iran la sua nuova collezione primavera estete 2019. Donne persiane, estremamente femminili, misteriose, eleganti, irresistibili, sofisticate ma al tempo stesso semplici proprio come l’eroina di “Le mille e una notte”, figlia del re persiano Shahhriyar che, essendo stato tradito da una delle sue mogli, uccide sistematicamente le sue spose al termine della prima notte di nozze. La collezione vuole celebrare il cambiamento e il passaggio dalle proibizioni alla libertà rappresentando la donna come icona, madre, lavoratrice e amante. Gli abiti, hanno linee pulite e ampie, quasi caste, ma in realtà nascondono velatamente una sensualità attraverso pieghe e spacchi. I foulard, oggi utilizzati per coprire le bellezze femminili, saranno invece trasformati in veli colorati e trasparenti, applicati sulle nudità andando a sviluppare abiti e gonne che accompagnano il movimento del corpo ad ogni passo. I nodi sulle gonne e abiti sono ispirati al modo in cui le danzatrici annodavano le sciarpe al basso ventre, creano onde che avvolgevano il corpo femminile. La designer continua la sua ricerca e sperimentazione anche nel mix tra materiali, seta e lino nei tessuti, e cotone crepe e nylon trasparente nella maglieria, creando così un mix vincente. Il risultato rappresenta la donna Miahatami: più sensuale che mai, affascinante e sicura di sé, elegante e sofisticata, ormai matura e pronta ad affrontare il mondo.